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Cosa sono le Creatività Dinamiche (DCO)?

La Creatività Dinamiche (Dynamic Creative Optimisation) sono una forma di pubblicità programmatica che gestisce le componenti grafiche all’interno dell’annuncio in tempo reale, utilizzando i dati del cliente. In questo articolo spieghiamo come, quando e perché utilizzarle.

 

Dalla creatività statica alle Creatività dinamica

A oggi le creatività statiche sono spesso utilizzate nell’Adv online all’interno di annunci. Qui abbiamo parlato ampiamente di Programmatic Adv. In questi casi il contenuto della pubblicità rimaneva statico cioè la creatività mostrata era sempre uguale e indirizzata a uno specifico gruppo di utenti. Ora, grazie al design responsive e alle tecnologie di Predictive Marketing, è stato introdotto un nuovo modello di creatività. Le cosiddette creatività dinamiche vengono appunto “assemblate” in tempo reale a seconda della tipologia di utente.  Vediamo più nel dettaglio come.

 

Che cosa sono le Creatività dinamiche (DCO)?

Attraverso le Creatività dinamiche puoi personalizzare il contenuto della pubblicità e la combinazione di elementi più interessante per l’utente in quel determinato momento. Questo significa che le informazioni visualizzate sono “compilate” in tempo reale e variano ogni volta per ciascun utente. I diversi componenti grafici invece sono definiti manualmente al momento dell’impostazione della campagna.

 

Le tecnologie utilizzate

Per fare in modo che questo avvenga, i molteplici dati dell’utente sono presi in considerazione. Infatti, i suoi comportamenti online (prodotti visti in precedenza, store visitati…) sono analizzati insieme a quelli offline (posizione…).

L’intelligenza artificiale e il machine learning fanno il resto. In altre parole, quest’ultimi permettono di comprendere meglio il comportamento degli utenti e i loro interessi, studiando le loro interazioni con il brand in analisi. In questo modo, il brand può raggiungere i clienti con il messaggio coretto al momento giusto.

 

Esempio di utilizzo delle creatività dinamiche

Analizziamo concretamente un esempio di utilizzo di una creatività dinamica. Ipotizziamo di lanciare una campagna che include segmenti di target, per una nota marca di bevande. Quando la temperatura è inferiore ai dieci gradi nel luogo in cui si trova l’utente, verrà mostrata un’immagine di un caffè caldo fumante. Al contrario se la temperatura supera i venticinque gradi, verrà mostrata l’immagine di una bevanda ghiacciata. In questo esempio si è utilizzato il meteo del luogo in cui si trova l’utente ma si possono anche utilizzare altre informazioni geografiche, inserendo l’indirizzo del negozio di bevande più vicino.

 

Il Look&feel dell’annuncio

L’ottimizzazione dei componenti dell’annuncio è oggetto di molti studi al fine d’incrementare le performance di conversione. Infatti, per esempio la tecnologia machine learning è in grado di scegliere lo schema di colori della creatività, il copy della call-to-action e le dimensioni relative dei componenti. Il tutto usando componenti che con la maggior probabilità stimolerebbero un visitatore alla conversione.

 

Come si possono gestire più creatività dinamiche?

Niente paura, in nostro aiuto subentrano le Creative Management Platforms (CMP). Queste piattaforme permettono di gestire le creatività dinamiche e consentono a chi si occupa del design di lavorare sia su grandi insiemi di annunci, sia sui dettagli. In altre parole, queste piattaforme possono progettare una grande quantità di materiale in contemporanea, con dinamiche del tutto simili alle librerie.

In un mondo digitale sempre più sovraffollato d’informazioni, l’unico modo per ottenere l’attenzione degli utenti è rispondere alle sue esigenze nel momento giusto. Turbo, agenzia di Next 14 specializzata in Programamtic Adv, crea e gestisce facilmente le tue creatività attraverso la piattaforma Next One.