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Da febbraio gli spostamenti in Italia sono calati del 60%

MF

Secondo un’analisi di Next14, il 58,6% dei milanesi è in smartworking. Ma il 29% si reca al lavoro, più della media nazionale

Da febbraio gli spostamenti in Italia sono calati del 60%.

di Nicola Carosielli

L’Italia che non si ferma è dovuta venir meno alle proprie promesse e tra smartworking e lockdown la mobilità a Milano, così come nel resto d’Italia, durante l’emergenza Covid-19 si è inesorabilmente arrestata. Nell’ultima settimana lavorativa, dal 23 al 27 marzo, tutti gli spostamenti degli italiani si sono ridotti del 60% rispetto ai primi cinque giorni lavorativi di febbraio, tanto che la percentuale di persone rimasta a casa in Italia è del 64,2%, mentre il 16,3% continua ad andare a lavoro e il 7,3% è uscito da casa senza andare al lavoro percorrendo tragitti tra 200 e 500 metri. Sono questi gli ultimi dati forniti da Next 14, gruppo specializzato nelle tecnologie per il marketing online e offline fondato dal ceo Marco Ferrari e tra i cui investitori spiccano Guido Barilla, Nicola Drago (De Agostini), Alessandro Chiesi e Paolo Pizzarotti. A Milano nell’ultima settimana è rimasto a casa il 51,8% dei cittadini, anche come effetto dei lavoratori che non si sono più recati in azienda, saliti al 58,6% dal 55% circa della settimana precedente. C’è però chi continua a uscire, per lavoro (29,4%) o per altro: il 17,5% è uscito senza andare al lavoro, con tragitti tra 200 e 500 metri, mentre il 9,2% ha percorso più di 500 metri.